+393468037852
info@alessiatrevisan.com

LEGGE DI BILANCIO 2019: NOVITÀ CONTABILI

Nel corso del Consiglio dei ministri del 15 ottobre 2018 è stato approvato il disegno di Legge di Bilancio del 2019 e le novità, dal punto di vista contabile, sono molte.

Flax tax per partite IVA e piccole imprese

La Flax Tax è una tassa che prevede un’aliquota fissa. In pratica cittadini e imprese versano allo Stato una percentuale fissa dei propri guadagni. Questa percentuale è uguale per tutti, ed è indipendente dal reddito. Sia che si guadagni tanto, sia che si guadagni poco, si versa in tasse sempre la stessa percentuale. 

Per il momento riguarda solo le partite Iva con redditi fino a 65mila euro. Sono state estese le soglie del regime forfettario da 30 mila a 65 mila euro. Aumenteranno di circa mezzo milione i professionisti, gli artigiani e i commercianti, saranno sottoposti a questo nuovo regime forfettario, e con l’avvento della Flax Tax dovranno pagare allo Stato, un’aliquota forfettaria del 15% sui propri introiti. 

Potrebbero essere tre le aliquote della flat tax per le imprese: al 5% per le startup, al 15% fino al limite di 65.000 euro di ricavi e al 20% fino a 100.000 euro. Sul punto tuttavia non vi sono ancora conferme ufficiali.

Non potranno avvalersi delle novità introdotte con la flat tax, le Snc e le Sas. Queste avranno dei vantaggi con l’abbassamento dell’IRES.

La flat tax per affitti commerciali

Una sorta di flat tax arriva anche per chi dà in affitto un locale commerciale. Si tratta in realtà di una estensione della cedolare secca, che già esiste per le unità abitative, anche a capannoni industriali e negozi. I redditi da questo tipo di locazioni non si andranno a sommare alle altre entrate e su di loro verrà applicata una aliquota fissa del 21%.

Ires al 15 per cento

Si taglia dal 24 per cento al 15 per cento l’Ires sugli utili reinvestiti per ricerca e sviluppo, macchinari e per garantire assunzioni stabili, incentivando gli investimenti e l’occupazione stabile. L’applicazione della mini-IRES sarà tuttavia condizionata all’investimento degli utili. L’obiettivo è duplice: da un lato si punta ad agevolare l’ammodernamento strutturale delle imprese e, parallelamente, all’incremento dell’occupazione con la spinta degli incentivi fiscali.

Fatturazione elettronica

Dopo la conferma dell’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica dal primo gennaio 2019.

Per il primo semestre del periodo d’imposta 2019, non si applica alcuna sanzione al contribuente che emette la fattura elettronica oltre il termine normativamente previsto (entro le ore 24 del giorno in cui ha luogo l’operazione) ma, comunque, nei termini per far concorrere l’imposta ivi indicata alla liquidazione di periodo (mensile o trimestrale).

Le sanzioni sono, invece, contestabili, seppur ridotte al 20 per cento, quando la fattura emessa tardivamente partecipa alla liquidazione periodica del mese o trimestre successivo.

L’emissione delle fatture sarà semplificata. Infatti a partire dal 1 Luglio 2019 ci sarà possibilità di emettere fatture entro 10 giorni dal momento in cui si effettua l’operazione alla quale si riferiscono, senza conseguenze in merito all’esigibilità dell’imposta e la conseguente liquidazione. Inoltre, si prevede che le fatture debbano essere annotate nel registro entro il giorno 15 del mese successivo alla loro emissione. Sarà abrogato l’obbligo di registrazione progressiva degli acquisti.

Non trovarti impreparato, contattami subito per una consulenza gratuita.

Il pagamento dell’Iva slitterà al momento in cui la fattura sarà realmente incassata.

Trasmissione telematica dei corrispettivi dal 1° Luglio 2019

Sarà introdotto l’obbligo di memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi. Di conseguenza si abolirà l’obbligo di tenuta dei registri e conservazione delle fatture e degli scontrini e sarà consentito un controllo maggiore e meno invasivo da parte dell’amministrazione finanziaria. È previsto che l’entrata in vigore avvenga il 1° luglio 2019 per chi ha un volume d’affari superiore a 400 mila euro e dal primo gennaio 2020 per gli altri contribuenti.

 

 

 

E' possibile acquistare online i nostri PACCHETTI, approfittane dello sconto Ignora